Ambiente e depurazione acque: il lavoro dell’ISPRA

Segnaliamo con questo post il sito dell’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, visitabile qui:

http://www.isprambiente.gov.it/it

Particolarmente interessante la sezione riguardante l’acqua:

http://www.isprambiente.gov.it/it/temi/acqua

Qui è infatti possibile reperire gratuitamente materiale come pubblicazioni e studi sul tema, trattato a 360°, compresa la problematica della depurazione delle acque reflue.

Tanto per fare un esempio, nel nostro sito spesso parliamo della fitodepurazione (che noi utilizziamo ad esempio come metodo di affinamento dei reflui derivanti da attività aziendali). L’ISPRA a tal proposito ha pubblicato un interessante documento del 2012 a riguardo, dal titolo “Guida tecnica per la progettazione e gestione dei sistemi di fitodepurazione per il trattamento delle acque reflue urbane”, che segnaliamo e che è possibile scaricare gratuitamente a questo link:

http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/manuali-e-linee-guida/guida-tecnica-per-la-progettazione-e-gestione-dei-sistemi-di-fitodepurazione-per-il-trattamento-delle-acque-reflue-urbane-1?searchterm=fitodepurazione

Si tratta di una pubblicazione che tratta approfonditamente del sistema di depurazione acque basato su metodi naturali, dal dimensionamento alle soluzioni tecniche e impiantistiche. Un riferimento molto utile per chi vuole approfondire l’argomento fitodepurazione e chi deve affrontare la progettazione e la realizzazione di un impianto. Sono infatti trattati gli aspetti normativi, i vari schemi e sistemi di trattamento (a flusso sommerso orizzontale e verticale, a flusso libero, ecc), le procedure di dimensionamento, i materiali d’impiego, i sistemi di alimentazione e di raccolta delle acque trattate, le specie vegetali che si possono impiegare (comprese le metodologie di messa a dimora e di manutenzione), gli aspetti che riguardano la gestione e la manutenzione degli impianti, i criteri di scelta delle varie soluzioni impiantistiche, ecc. A completamento sono riportati anche degli studi effettuati su casi pratici di impianti di fitodepurazione applicati a reflui di origine civile: alcuni di essi sono impiegati per l’affinamento delle acque pre-trattate con uno stadio di trattamento biologico (si veda ad esempio le sezioni del sito sui filtri percolatori o sui depuratori a fanghi attivi) e altri come trattamento secondario (preceduti soltanto da uno stadio di sedimentazione primaria mediante ad esempio fossa Imhoff).